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Titolo: Centro Sportivo multifunzionale di via Carlo Avolio 60, Roma - Partecipazione al concorso per il ripristino funzionale della scuola media di via Carlo Avolio e la trasformazione in Centro Sportivo – Conseguito il primo premio.

Committente: Comune di Roma, Ufficio Sport

Anno di riferimento: 1996/05 tuttora in corso di conferenza dei servizi

Tipologia e livello di progetto eseguito: Progetto Architettonico di massima – definitivo – esecutivo; Progetto definitivo degli impianti; Capitolato d’appalto, relazioni tecniche, Computo metrico estimativo

Qualifica dell’intervento: riqualificazione dell’immobile esistente ed ampliamento mediante nuova costruzione di edificio per piscina ed impianti annessi.

Ruolo svolto nella progettazione: Titolare dell’incarico
Il progetto di "Via Carlo Avolio" nasce a seguito della emanazione di un bando del Comune di Roma per la riqualificazione di alcuni centri sportivi comunali che andavano riqualificati.
All'interno del bando furono inseriti alcuni spazi facenti parte di una scuola media del quartiere "Spinaceto" che stava andando in disuso e le corrispondenti aree esterne.
L'associazione che si è vista aggiudicare il primo premio a seguito del progetto presentato è stata l'A.S. Spi.Spo. attualmente concessionaria ed operante negli spazi a lei assegnati.
Il progetto di recupero dell'edificio, presentava una complessità di fondo, ovvero si inseriva in un contesto già realizzato ed utilizzato e doveva risanare solo una piccola porzione dell'edificio, implementando gli spazi ad uso sportivo con la realizzazione di alcuni manufatti all'esterno.
Lo schema distributivo degli spazi si può descrivere come un insieme aggregato di spazi.
All'interno dei locali della ex scuola vengono collocati tutti gli spazi ad uso sposrtivo che consistono in tre sale che lavorano a rotazione oraria, all'esterno, nel nuovo fabbricato da realizzare vi sono gli spogliatoi suddivisi per sesso e per tipologia di attività sportiva, vi è poi una piscina regolamentare coperta con travi di legno lamellare e struttura scopribile nei mesi estivi.
Funge da "nodo architettonico" a legare tutti questi elementi la segreteria reception che è posta al centro tra il vecchio e il nuovo ed inserita in un elemento completamente vetrato come a fare un tutt'uno tra gli ambienti interni ed esterni.
Il tutto è a basso impatto visivo e si inserisce nel contesto con grande leggerezza quasi a voler recare poco disturbo agli elementi già esistenti dello skyline